DIMENSIONI

In un momento storico, per molti aspetti, non proprio esaltante, fra crisi i cui effetti si sovrappongono e sommano debordando dalle rispettive giurisdizioni, è un fatto positivo e certo, in controtendenza che una associazione si faccia interprete dell’esigenza di un nuovo spirito civico nel mondo dell’arte: protagonisti di una società della cultura, del ‘fare’ che stentano a incontrarsi fuori dei circuiti istituzionali e collaudati.

È quanto tenta di fare a Catania l’associazione culturale “Delfare”: che fin dal nome che si è data offre una sorta di programma un metodo di lavoro autogestito, autoprodotto da soggetti richiamati all’assunzione di un ruolo specifico all’interno di una ‘rete’,  mette al centro, come valore  quello di una realtà culturale e dunque, della comunicazione dove, cosa non troppo strana, si riesca a comunicare e a interagire al di là degli usi e costumi di gruppi e corporazioni.

In tal senso, la mostra “Dimensioni”, svoltasi dal 10 al 13 marzo 2016 presso il chiostro dei Minoriti a Catania, con un allestimento non ‘invasivo’ di una fascinosa location,  capitanata in questa fase da Orazio Ciaramella e Sebastiano Messina, si è prefissata, una sorta di ‘numero zero’, per una manifestazione approntata, in questa sorta di anteprima, in tempi e condizioni che ne mettono alla prova, in prima istanza, la credibilità.

La mostra, costellata da momenti musicali, presentazione di libri, proiezione di video, ha visto la partecipazione di artisti che si muovono in diversi ambiti disciplinari: pittura, scultura, fotografia, video; che provengono dalle più diverse esperienze di formazione, di studio e di lavoro, da accademie statali e private; che appartengono a generazioni che coprono l’arco dell’ultimo quarantennio; e rappresentano, accanto, a valori già riconosciuti e affermati non solo in ambito locale, giovani ai primi cimenti espositivi. Sugli artisti singoli  ci si limiterà a riportarne i nomi: Angela Vinci, Anna Maria D’Amico, Cetty Previtera, Chris Minoldi, Federico Severino, Filippo Messina, Francesco Gennaro, Gioacchino Cannatella, Giovanna Vinciguerra, Giovanni Greco, Giuseppe D’Angelo, Carla Saeli, Luca Di Graziano, Marco Rossettini, Mara Buemi, Natale Platania, Odessa, Piermanuel Cartalemi, Ruce, Sebastiano Parasaliti, Valerio Valino. Cui vanno aggiunti gli artisti che partecipavano, nell’ambito della rassegna, alla sezione di arte applicata “Viaggi senza tempo”: Cristina Bonanno, Antonia Tasso, Laura Calareso, Orazio Ciaramella, Lidia Conti, Loredana Finocchiaro, Angela La Rosa, Biagio Licata, Tania Mazzaglia, Nuccio Pulvirenti, Michele Picone, Alberta Dionisi. Diversità di opzioni di stile, di linguaggio, di materiali: e indubbiamente, disparità di esiti, il livello complessivo è sembrato di tutto riguardo, senza forzature né il ricorso a provocazioni e ‘effetti speciali’ aggiunti o in sostituzione di contenuti in grado di imporsi da sé. Ciò che costituisce un buon auspicio per le prossime edizioni e per le iniziative promosse da “Delfare.”

Rocco Giudice.

 


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